Ho sempre pensato che le cose continuano a vivere anche oltre la funzione per la quale sono state create. Ho iniziato da bambina ad inventarmi giocattoli assemblando oggetti vari, destinati prevalentemente alla spazzatura. Ho proseguito da adulta, consapevole della quantità di rifiuti che sta sommergendo il nostro pianeta, trattenendo con forza ciò che chiunque avrebbe buttato. Così i miei spazi hanno accolto i materiali scartati. Materia che si è trasformata in altro: installazioni, arredi urbani, monili, illuminazioni. E attraverso questa ri–generazione delle cose, ho recuperato un valore nuovo del vivere e della mia essenza.

Pierangela Massolo

Pierangela Massolo: biografia di una dote artistica nascosta

Inizi

Pierangela Massolo è nata a Pisa il 3 febbraio 1962.
Dopo gli studi superiori, ha vissuto per più di 10 anni a Bologna, dove ha incontrato molti studenti del DAMS : già in quegli anni ha iniziato a sperimentare tecniche di assemblaggio di materiali e oggetti.

A partire dal 1996 ha frequentato un corso triennale di Decorazione d'interni e specializzazione in affreschi promosso dalla Regione Lombardia, acquisendo le metodologie pittoriche e decorative utilizzate dal Medioevo ai giorni nostri.
A Roma, nel 2000, ha frequentato una scuola di pittura di finti marmi e pietre.

Pierangela Massolo assembla una sua opera

Esordio

Trasferitasi a Viareggio nel 1999, si è dedicata alla realizzazione di falsi d'autore, alcuni dei quali sono stati esposti al Centro Congressi Principe di Piemonte nell'ambito della manifestazione Donna è Web nel 2007 (guarda l'intervista) .
Scoprendo una passione e un'attitudine innata verso la tecnica dell'acquerello, ha iniziato a realizzare alcune opere, che l'hanno portata ad esser selezionata per il 7° Concorso Il mare e la sua gente presso la Galleria Europa di Lido di Camaiore (LU) nel settembre 2007.
Successivamente, nel mese di dicembre 2009, ha partecipato al X Premio Mostra di Pittura di piccolo formato Città di Massarosa, ottenendo la segnalazione per l'opera in concorso.

L'incontro con il riciclo e l'affermazione alla Biennale di Venezia

Manifesto Percorsi della Biennale a Massarosa

In questo stesso anno ha scoperto e sperimentato la tecnica del mosaico con frammenti di mattonelle riciclate, ispirandosi al genio di Gaudì, e iniziato a creare monili in vetro di recupero realizzati con la tecnica Tiffany. Nel dicembre 2009 ha esposto i gioielli di vetro ed altri oggetti alla Galleria ARTE SPAZIO delle Focette (Pietrasanta) all'interno della mostra collettiva Giochi d'Arte assieme a pittori affermati della Versilia.
Sempre nel 2009 decide di iscriversi all'Accademia del Nudo presso l'Accademia d'Arte di Carrara, frequentando anche altri corsi, tra i quali quello di Xilografia e di Tecniche e Tecnologie delle Arti, tenuto dal Prof. Ausili . All'interno di questo corso viene progettata la Farfalla Veneziana e altre sculture e oggetti derivanti dal riutilizzo di materiali di recupero.

Dal mese di luglio ad ottobre 2011 le prime sculture, Farfalla Veneziana, Farfalla Astrale e Onde blu, vengono inserite nell'esposizione RI–GENERAZIONI, nell'ambito dei Percorsi e soste del Padiglione Italia alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, realizzati per il 150° anniversario dell' Unità d' Italia.

Mostre in Versilia

Successivamente, ad agosto dello stesso anno, nuovi monili e la scultura Ragno sono entrate a far parte della manifestazione Arte in Volo, nell'atmosfera del lago di Massaciuccoli.

Durante l'estate 2012, Pierangela Massolo ha partecipato a diverse mostre insieme ad altri artisti di RI–GENERAZIONI : alcune nuove sculture sono state esposte in occasione dell'evento Notte Blu tenutosi a Lido di Camaiore, mentre le sue Metamorfosi e Farfalla Astrale sono state collocate all'interno delle Scuderie Borbone di Camaiore per l'intero mese di agosto.
In occasione della manifestazione espositiva Bocchette Expo, svoltasi a settembre 2012 a Capezzano Pianore (Camaiore), ha realizzato nuove istallazioni, Tartaruga e Chiocciola.

Attualmente vive a Viareggio e sta sperimentando nuove tipologie scultoree da esporre nel corso dell'estate 2013, sempre all'interno dei percorsi di RI–GENERAZIONI.